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Página Inicial > News > Il Cielo del Mese - Marzo 2017
Fecha publicación: 06/03/2017

Siamo a marzo ed è tempo di primavera. Dopo avere lasciato l’Acquario il giorno 13 per infilarsi nei Pesci, finalmente il 20/3 il Sole raggiunge l’equatore celeste e dà inizio alla stagione mite: è l’equinozio di primavera. La Luna sarà piena il 12/3, nella costellazione del Leone.

Nel frattempo assistiamo alla rovinosa caduta di Venere, la cui repentina scomparsa dal cielo della sera ha qualcosa di spettacolare: in meno di un mese l’astro più brillante del cielo sparisce letteralmente dalla volta celeste! Se all’inizio di marzo la troviamo ancora in bella evidenza, a 25° di altezza al tramonto del Sole, già a metà mese resta appena una mezz’ora di tempo per ammirarla. Ma il 23/3 non ne troveremo più traccia: Venere sarà già in congiunzione inferiore col Sole e nel giro di pochi giorni si fionderà nel cielo del mattino. Termina così il suo lungo dominio dei panorami celesti serali, durato ben sette mesi. Ora il testimone di “prima stella della sera” passa nelle mani di Sirio, che lo deterrà per poco più di un mese soltanto.

Al calar del Sole, tolgono il disturbo immediatamente i Pesci, Cetus e Andromeda. Resiste appena più a lungo Marte che, superato anche Urano, ha ormai sconfinato nell’Ariete e non vuole arrendersi, testardamente, all’inseguimento del Sole. Sirio si accende già oltre il meridiano, a vegliare un Orione in declino. Il lungo corso del fiume Eridano si versa placido sull’orizzonte di sudovest, mentre Cefeo e Cassiopea – l’una dopo l’altro – fanno il loro regale inchino sull’orizzonte settentrionale. Così arriviamo già alla mezzanotte, quando ci accorgeremo che sorprendentemente anche Orione non c’è già più, e con lui sono spariti il Toro e il Cane Maggiore. Rimangono ancora Capella, Procione e i Gemelli a rimuginare sulla sorte dei loro compari. Nel contempo, quasi senza farsi notare, da oriente si rialzavano l’Orsa Maggiore e il Leone, lanciando l’assalto di tutte le costellazioni primaverili. E infatti allo scoccare della mezzanotte le troviamo già sul meridiano celeste: l’Orsa Maggiore ben abbarbicata allo zenit, il Leone di Regolo sotto di lei, e proseguendo verso sud la Coppa, l’interminabile Idra e un affaccio di Centauro che non si scomoda più di tanto per sporgersi sull’orizzonte. Di contorno abbiamo il Corvo, la Chioma di Berenice, il Leone Minore, i Cani da Caccia che inseguono l’Orsa sguinzagliati da Arturo: il suo Boote campeggia in mezzo al cielo orientale, scortando la Vergine dove Spica e Giove proseguono il loro temporaneo idillio. Ci penserà la Luna calante a immischiarsi fra loro, il 15/3.

Intanto si prepara a sfilare tra le stelle la prossima cometa di quest’anno: dal confine fra il Cancro e il Leone, dove la troviamo all’inizio di marzo,    la cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak si arrampica sempre più a nord attraversando l’Orsa Maggiore, tanto che a fine mese sarà già circumpolare (il 28 e il 29/3 transiterà accanto alla brillante Dubhe, la stella α UMa e sarà facile da rintracciare al binocolo). Teniamola d’occhio, perché ai primi di aprile potrebbe divenire visibile perfino a occhio nudo!

La porzione di Zodiaco visibile nella notte va dai Pesci al Capricorno, culminando a sud con il Leone. Le tracce della Via Lattea questo mese sono esigue: con il polo galattico ben alto verso sud, nella Chioma di Berenice, il disco galattico resta basso all’orizzonte, tanto che marzo è il momento peggiore di tutto l’anno per osservare le meraviglie della nostra galassia. Tanto vale cambiare destinazione e soffermarsi invece su altre galassie lontane, che transitano in cielo a profusione nelle regioni della Vergine, della Chioma, del Leone e dell’Orsa Maggiore, radunate in grandi gruppi e ammassi. Buttando l’occhio a oriente ci sorprenderemo (ma non troppo) di avvistare Ercole, la Corona Boreale, e subito dopo Vega e Deneb, che con Altair non ci daranno il tempo di aspettare l’alba prima di innalzarsi verso il meridiano, evidentemente ansiose di preannunciare ai nottambuli che la prossima estate non è più lontana.

Al planetario:    “Il Cielo degli Innamorati” in programma il 4/3 alle 12, 18/3 alle 11, 26/3 alle 17.

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